Le gengive che sanguinano in genere sono gengive infiammate. Questo disturbo affligge persone di ogni età, sia portatori di protesi, dentiere e ponti (fissi o mobili), che soggetti più giovani alle prese con carie, tartaro e placca.

Le gengive gonfie e dolenti, che sanguinano al minimo tocco, sono sicuramente gengive che vanno curate, perché all’origine ci possono essere infezioni serie come le parodontiti che se trascurate possono compromettere la solidità dell’osso e quindi la tenuta dei denti.

Ricordiamo, inoltre, che le stomatiti e le gengiviti, così come gli ascessi dentali, trascurati, possono estendersi anche altrove nel corpo e danneggiare organi e tessuti distanti dalla bocca. Diversi studi, ad esempio, hanno associato proprio alle infezioni orali maggiori rischi di infertilità maschile e femminile.

Gengive arrossate sanguinanti sono spesso sintomo di una gengivite in atto, infezione batterica provocata da germi che proliferano intorno all’alveo dentale, ovvero nelle tasche gengivali a causa di una cattiva igiene (i residui di cibo in putrefazione possono diventare focolai batterici) e della presenza di carie, placca e tartaro sui denti.

Come si curano le gengive infiammate? La prima cosa da fare è quella di recarsi dal propriodentista che valuterà la situazione e prescriverà, eventualmente, una cura antibiotica (se necessario) e sciacqui con collutori disinfettanti a base di clorexidina. In associazione alle terapie tradizionali, per accelerare il processo di guarigione e prevenire ulteriori infezioni, possiamo ricorrere anche ai rimedi naturali, le cosiddette cure dolci.

Per decongestionare le gengive e ridurne la sensibilità, dobbiamo partire dall’alimentazione, cercando di eliminare i cibi troppo dolci, l’alcool e le bibite zuccherate che favoriscono l’infiammazione e preferendo alimenti che lasciano pochi residui e la cui masticazione rinforzi le gengive, come le verdure e la frutta crude.

L’igiene orale è alla base della salute della bocca, quindi dedichiamo il tempo necessario alla cura dei denti, spazzolando accuratamente le arcate dentali e usando anche il filo interdentale. Un ottimo rimedio naturale è costituito dagli sciacqui a base di acqua e bicarbonato di sodio o di acqua e sale, che hanno un effetto disinfettante e antibatterico.

Anche i decotti di salvia o di malva sono consigliati in caso di gengivite, da applicare sulle aree arrossate con una garza sterile. L’aglio schiacciato passato sulle gengive ha un eccellente effetto antibiotico naturale, così come i chiodi di garofano.

Gli estratti di mirtillo, poi, rinforzano i vasi che irrorano le gengive riducendone la fragilità. Per prevenire i problemi gengivali, oltre a curare l’igiene orale, è bene effettuare regolari controlli dall’igienista dentale ed eliminare placca e tartaro via via che si formano.