Impianti in ceramica

L’implantologia orale è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire i denti mancanti con delle radici sintetiche ancorate nell’osso, gli impianti, che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o possono anche fungere da supporto per una protesi completa (la cosiddetta overdenture). Occorre ricordare che l’utilizzo della soluzione implantare permette di conservare integri i denti naturali adiacenti allo spazio da colmare in quanto la protesizzazione degli impianti non coinvolge i denti naturali. Inoltre in assenza totale di denti naturali gli impianti forniscono l’adeguato sostegno.

L’obiettivo di qualsiasi tipo di impianto è quello di conseguire una completa osteointegrazione. Questo processo fu descritto dai pionieri dell’implantologia alla fine degli anni’60, dal Prof. Per-Ingvar Branemark che coniò il termine di osteointegrazione e dal Prof. Andrè Schroeder che coniò il termine di anchilosi funzionale. Il termine di derivazione latina indica la fusione di un “elemento” all’osso: ma quale elemento?

Attualmente gli impianti generalmente utilizzati sono in Titanio puro o in una lega di questo metallo e vediamo subito il perché.

Ricordiamo che quando nell’organismo è presente un corpo estraneo, si può verificare un processo di rigetto oppure di intolleranza. Il Titanio non provocando generalmente reazioni da corpo estraneo, stabilisce con l’osso una connessione diretta che è alla base dell’osteointegrazione. Il materiale impiantare e la sua lavorazione sono fattori importanti nel raggiungimento dell’organizzazione tra tessuto osseo e impianto e per ottenere un risultato stabile e sano nel tempo. Grazie alle sue caratteristiche di estrema biocompatibilità, durezza e resistenza, oggigiorno il titanio è usato anche per un vasto numero di altri impianti medici, p.es. protesi d’anca, pacemaker e così via.

Sono stati però riportati in letteratura casi di fallimento implantare ascrivibili a reazioni allergiche al titanio. Chi soffre di allergie e nella fattispecie chi ha un’allergia documentata al titanio, non dovrebbe essere trattato con metallici. Per questo motivo la recente ricerca medica scientifica ha messo a punto degli impianti metal-free ovvero senza metalli. Questi impianti sono realizzati in ossido di Zirconia e stabilizzati con ossido di Ytrio. Il materiale implantare è quindi una ceramica. Gli impianti in ceramica offrono diversi vantaggi: sono biomimetici, ovvero non traspaiono attraverso i tessuti garantendo risultati estetici ottimali, ritengono meno placca, sono perfettamente biocompatibili e non danno reazioni allergiche.

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