La carie è una patologia del cavo orale dovuta a più cause( multifattoriale); fra i fattori scatenanti, la componente batterica gioca un ruolo importante.  Lo streptococco mutans è fra le specie batteriche più importanti responsabili della patologia cariosa.

È ormai dimostrato che la presenza di questo batterio nel cavo orale della madre è fattore predisponente la colonizzazione dello stesso nella bocca del bambino, questa predisposizione puó essere contrastata più facilmente prima che erompano i primi dentini, successivamente la presenza di colonie batteriche nel cavo orale del piccolo  può diventare più aggressiva. Risulta evidente da quanto detto che l’equipe odontoiatrica deve farsi carico della salute orale di un bambino già dai nove mesi di gestazione! I dottori igienisti dovranno accompagnare la madre nei mesi di gravidanza istruendola sulle corrette metodiche di igiene orale per se stessa, così da scongiurare il rischio di trasmissione verticale materno infantile.

La madre dovrà essere poi consigliata nei primi mesi di vita del bambino perché eviti i più comuni errori legati all’alimentazione del piccolo ( assunzione di tisane zuccherate, ciuccio dolcificato con miele, latte zuccherato ecc.).

Quando il bambino sarà in grado di interagire con gli estranei potrà essere accompagnato, una volta all’anno, in studio dove gli igienisti potranno iniziare in maniera giocosa , ad impartirgli lezioni di igiene orale. Dai tre anni potrà essere sottoposto a visite di controllo annuali da parte di un pedodonzista con il duplice scopo di monitorare lo sviluppo sano e armonico della bocca e di consentire al bambino di abituarsi alla visita odontoiatrica come ad un’esperienza serena, normale e non ansiogena.

Dai sei anni sarebbe bene che i controlli diventassero semestrali, a questa età inizia la permuta dei primi dentini ed i primi molari permanenti erompono dietro i denti da latte, è il momento giusto per effettuare interventi di prevenzione alla carie come la  sigillatura dei solchi dei primi molari permanenti , per continuare con costanti lezioni di igiene orale e per valutare che l’occlusione delle due ossa che compongono la bocca sia corretta .