14 Jul 2016
July 14, 2016

FOCUS LUGLIO: FLUORO SI, MA COME?

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L’assunzione di fluoro sistemico ( la pastiglietta o le goccine prese per bocca) durante la fase di formazione dei denti determina una modifica della struttura dello smalto. Per molti anni si è ritenuto che questo smalto ” modificato ” fosse più forte, più resistente all’attacco acido dei batteri responsabili della carie, per questa ragione si consigliava di far assumere al bambino fino a 12 anni fluoro sistemico in dosaggio variabile in relazione all’età, sempre ponendo molta attenzione a che il piccolo non assumesse fluoro attraverso altre fonti (acqua, ingestione di dentifrici fluorati) per non incorrere nel rischio di sovradosaggio. Le più recenti ricerche scientifiche hanno confrontato, con nuovi metodi, la resistenza dello smalto presente in natura con quella dello smalto fluorato, evidenziando che non vi è sostanziale differenza fra i due.
La presenza invece di fluoro nella saliva crea un ambiente sfavorevole all’aggressione dello smalto da parte dei batteri cariogeni. In sostanza è come se salia e fluoro si alleassero per formare un costante ” flusso” protettivo sul dente. Le nove linee guida per la prevenzione della carie in età evolutiva consigliano quindi dalla comparsa del primo dentino di far spazzolare i denti al bambino, almeno due volte al giorno utilizzando una piccola quantità di dentifricio ( pea size: dimensioni di un pisello) contenente almeno 1.000 ppm(parti per milione) di fluoro. Dai 7 anni si consiglia, se lo specialista lo ritiene necessario, di associare alla igiene quotidiana con dentifrici fluorati l’utilizzo di collutori fluorati e l’applicazione periodica di gel o vernici fluorate in ambulatorio.
La fluoroprofilassi per via topica può essere effettuata a qualunque età ed ha come obiettivo la remineralizzazione dello smalto e l’inibizione della crescita batterica e della produzione di acidi.
Le applicazioni topiche ((fluoroprofilassi professionale) possono essere eseguite dall’igienista dentale nello studio odontoiatrico con prodotti specifici e concentrati al fluoro o personalmente a casa con l’uso dei dentifrici e colluttori. Particolarmente efficaci sono le applicazioni professionali di gel ad alto contenuto di fluoro eseguite dopo i trattamenti di ablazione del tartaro e lucidatura delle superficie dentali.

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