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Serve a rimuovere i residui alimentari e i batteri dai denti. E’ costituito da un manico in plastica e da una testina con filamenti di nylon allineati e paralleli tra di loro.

E’ preferibile scegliere uno spazzolino che abbia:

  • una testina arrotondata e abbastanza piccola, al fine di raggiungere anche le zone meno accessibili, come la zona dei molari.
  • setole allineate in nylon di durezza media, senza inserti in gomma o filamenti obliqui.

Occorre spazzolare i denti almeno due volte al giorno, aspettando almeno 20 minuti dopo ogni pasto e rispettare le seguenti indicazioni:

Arcata superiore:

Superfici esterne: Partendo dai molari, posizionare lo spazzolino sulla gengiva con un’inclinazione di 45 gradi ed effettuare un movimento verso il basso, applicando una pressione molto leggera. In alternativa, posizionare lo spazzolino sulla gengiva ed effettuare movimenti circolari, sempre con una leggera pressione. Utilizzare questi due movimenti, anche combinati, prestando attenzione alla zona dei molari, che, per essere raggiunta efficacemente, necessita la parziale chiusura della bocca.

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Superfici masticatorie:

Posizionare lo spazzolino sulla superficie dentale e effettuare movimenti orizzontali.

Superfici interne:

Come per l’arcata esterna, posizionare lo spazzolino sulla gengiva con un’inclinazione di 45 gradi e utilizzare un movimento verso il basso su molari e premolari.

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Per pulire correttamente la zona dei canini e incisivi, posizionare lo spazzolino in verticale ed eseguire movimenti di allontanamento verso la lingua.

Arcata inferiore:

Superficie esterna:

Partendo dai molari, posizionare lo spazzolino sulla gengiva con un’inclinazione di 45 gradi ed effettuare un movimento verso l’alto, applicando una pressione molto leggera.

In alternativa, posizionare lo spazzolino sulla gengiva ed effettuare movimenti circolari, sempre con una leggera pressione.

Utilizzare questi due movimenti, anche combinati, prestando attenzione alla zona dei molari, che, per essere raggiunta efficacemente, necessita la parziale chiusura della bocca.

Superficie masticatoria:

Posizionare lo spazzolino sulla superficie dentale e effettuare movimenti orizzontali.

Superfici interne:

Come per l’arcata esterna, posizionare lo spazzolino sulla gengiva con un’inclinazione di 45 gradi e utilizzare un movimento verso l’alto su molari e premolari.

Per pulire correttamente la zona dei canini e incisivi, posizionare lo spazzolino in verticale ed eseguire movimenti verticali verso l’alto.

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Spazzolamento linguale:

Dopo aver spazzolato i denti, eseguire lo spazzolamento della lingua con le setole dello spazzolino:

Cercando di raggiungere anche la radice della lingua, porre lo spazzolino in verticale ed eseguire movimenti di allontanamento verso l’esterno, senza applicare troppa pressione.

Qualora questa procedura dovesse risultare fastidiosa, non utilizzare dentifricio sullo spazzolino per la detersione della lingua.

L’utilizzo quotidiano di uno spazzolamento scorretto può provocare infiammazioni e recessioni gengivali, abrasioni del colletto dei denti e permanenza della placca batterica sui denti e nei solchi gengivali.

Lo spazzolino va sciacquato dopo ogni utilizzo, asciugato e riposto preferibilmente in posizione verticale.

Va sostituito ogni 2-3 mesi quando i ciuffi delle setole si divaricano o si curvano.