Non tutti lo sanno ma una visita dal dentista può essere utile non solo per la cura dentale ma anche per individuare particolari tipi di patologie come la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS).

L’OSAS consiste in un disturbo respiratorio caratterizzato da una completa o parziale ostruzione delle vie aeree superiori durante il riposo notturno. I sintomi sono russamento, apnee, sonno agitato, bocca secca, nonchè frequente bisogno di urinare.

Le conseguenze di questo sforzo respiratorio provocano delle variazioni della frequenza cardiaca, aumento della pressione arteriosa, sonno frammentato (che spesso può causare una sonnolenza diurna, cefalea, disturbi della memoria, riduzione di concentrazione e attenzione). Dormire poco o male, infatti, spesso influisce sulla qualità della vita diurna e aumenta le possibilità di far nascere patologie come ad esempio ipertensione, cardiopatia ischemica, e nei casi più gravi può portare all’infarto.

Il dentista può individuare i sintomi dell’OSAS e decidere di sottoporre il paziente ad un trattamento con specifici dispositivi intra orali da utilizzare durante la notte, oppure se valutare di intervenire chirurgicamente con il riposizionamento delle ossa mascellari.
Molto importante è la prevenzione. E’ consigliabile, infatti, non fumare, non masticare tabacco e limitare il più possibile gli alcolici.