L’alitosi è un problema molto diffuso e può riguardare sia i bambini, che adulti e anziani. Anche con cause differenti.

Le cause possono riguardare ll’assunzione di farmaci, o particolari diete, a anche a disturbi del sistema digerente come ad esempio la gastrite, l’ernia iatale, reflusso gastroesofageo.

Nel caso in cui si soffrisse di alitosi il dentista può intervenire poco, in genere consigliando un’attenta igiene orale e l’utilizzo di collutori e gomme da masticare che stimolino il flusso salivare.

Quando l’alitosi è causata da problemi localizzati all’interno della bocca il dentista può anche agire efficacemente. La causa può essere una semplice carie. All’interno di questa infatti si possono raccogliere residui di cibo che, in presenza di alcuni batteri innescano il fenomeno e danno origine a composizioni maleodoranti,

La malattia  parodontale può essere un’altra causa del problema. Infatti nelle tasche gengivali si accumulano batteri che interagendo con residui di cibo e sangue e producono composti dall’odore sgradevole.

In queste ipotesi il dentista potrebbe optare per l’otturazione dei denti cariati, curare la parodontite ed eseguire le necessarie sedute di igiene orale professionale.

Quali altri elementi possono causare l’alitosi? Esistono particolari alimenti che provocano una alitosi, anche se transitoria: aglio, cipolla, cavolfiore ecc.

Quali possono essere i tre rimedi più facili da applicare più facili da applicare?

  1. Ridurre il fumo: l’alito dopo aver fumato per molti è sgradevole
  2. Bere costantemente durante la giornata: si favorisce la produzione di saliva.
  3. Mantenere una corretta igiene orale lavando i denti dopo ogni pasto e passando il filo interdentale almeno una volta al giorno.